Archivio Marcello Dudovich

Last update: Martedì, 29 Dicembre 2009
 ARCHIVIO MARCELLO DUDOVICH

IL REALISMO DI EDWARD HOPPER IN MOSTRA A MILANO

La prima grande mostra di Edward Hopper in Italia
Milano, Palazzo Reale
dal 15 ottobre 2009 al 24 gennaio 2010

Per la prima volta, Milano e Roma rendono omaggio all’intera carriera di Edward Hopper (1882-1967) il più popolare e noto artista americano del XX secolo con una grande mostra antologica, senza precedenti in Italia, che comprende più di 160 opere.
L’evento è promosso dal Comune di Milano - Cultura e dalla Fondazione Roma - a cui va riconosciuto l’impulso iniziale alla realizzazione del progetto - uniti per la prima volta in una partnership culturale, con Arthemisia, il Whitney Museum of American Art e la Fondation Hermitage di Losanna.
La rassegna si terrà a Palazzo Reale di Milano dal 15 ottobre 2009 al 24 gennaio 2010 e, subito dopo a Roma, presso il Museo della Fondazione Roma, dal 16 febbraio al 13 giugno 2010, ed è prodotta da Palazzo Reale, Fondazione Roma e Arthemisia che grazie agli elevati standard qualitativi delle proprie produzioni, riconosciuti in Italia e all’estero, è riuscita in un’operazione mai realizzata prima: portare a Milano e a Roma – e successivamente a Losanna per l’estate 2010 - la prima grande mostra italiana del maggior esponente del Realismo statunitense, il pittore che più di ogni altro ha saputo rappresentare la vita quotidiana e la solitudine dell’uomo moderno. ( segue)

CAPOLAVORI DELLA MODERNITÀ

A Settembre al Mart di Rovereto per scoprire la collezione del Kunstmuseum Winterthur
Dal 19 settembre 2009 al 10 gennaio 2010

Monet, Pissarro, Rodin, Bonnard, Sisley, van Gogh, Cézanne, Picasso, Kandinsky, Klee, Magritte, Brancusi, Mondrian, Gerhard Richter, e molti altri, sono i protagonisti di “Capolavori della modernità. Opere dalla collezione del Kunstmuseum di Winterthur”.
Dopo aver ospitato le straordinarie opere della Phillips Collection di Washington, della Österreichische Galerie Belvedere e dell’Israel Museum di Gerusalemme, al Mart è ora la volta delle ricchissime raccolte del Kunstmuseum di Winterthur.

UN BORSALINO PER GLI EBREI ORTODOSSI, IL MITICO CAPPELLO DI DUDOVICH A GERUSALEMME

Aperto un negozio monomarca nel quartiere religioso.
Simbolo: “Per noi indossarne uno è come per voi girare in Rolls-Royce”.
Oggi il fatturato del mercato religioso costituisce oltre il 30% di quello globale dell’azienda italiana.

Gerusalemme – Vestiti con camicie bianche, pantaloni, cappotti e cappelli neri, nel caldo intenso dell’una del pomeriggio, due ragazzi escono chiacchierando e gesticolando da un negozio di via Yechezkel. Uno di loro stringe il manico di una grande scatola nera su cui spicca un scritta in oro: “Borsalino”.

Benvenuti nell’Archivio Storico di Marcello Dudovich , unico sito web dedicato all’Artista e corredato da un ampia galleria virtuale di opere e documenti costituenti un fondo artistico di ricerca iconografica annoverante 3000 opere censite provenienti da raccolte civiche, da archivi d’aziende e da piccoli e grandi collezionisti . Strumento esaustivo e costantemente aggiornato per scoprire, conoscere e diffondere l’ingegno e la mano del più famoso e versatile pittore grafico e pubblicitario italiano.

 

Welcome to the Marcello Dudovich’s Historical Archive, the only website devoted to the artist. It presents a significant virtual gallery of works and documents representing an artistic fund of iconographic research, including 3,000 catalogued works kept in civic collections and company archives, as well as those works owned by collectors. It is an exhaustive, constantly updated means of discovering, knowing in depth, and making known to others the genius and the style of the most famous and versatile Italian painter, graphic and advertising artist.